Russia / Repubblica Centrafricana

L’attuale sistema non funziona e le esportazioni da tutte le regioni del paese “dovrebbero essere rese legali” ha detto ieri il vice ministro delle finanze russo Alexei Moiseyev all’agenzia di stampa RIA Novosti.

Una dichiarazione importante, visto che l’anno prossimo Mosca presiederà il Kimberley Process, il programma globale che regola il commercio di gemme, istituito nel 2003 per eliminare i cosiddetti “diamanti insanguinati” estratti in zone di guerra o controllate da gruppi armati.

Negli ultimi anni Mosca ha rafforzato la sua influenza sulla Repubblica Centrafricana, inviando istruttori militari e armamenti, e ottenendo concessioni minerarie. La società russa Lobaye Invest – legata a un alleato del presidente Vladimir Putin – ha recentemente ricevuto una licenza per estrarre diamanti in diversi siti.

L’esportazione di diamanti è stata bandita nel 2013 e il paese sospeso dal Processo di Kimberley, ma nel 2016 le zone occidentali controllate dal governo sono state giudicate conformi e le esportazioni sono state approvate.
I diamanti estratti dalle zone ancora in mano a gruppi armati, invece, finiscono sul mercato nero. (News 24)