Nilo Blu

Nessun passo avanti nella trattativa in corso da anni sulla gestione operativa della Gerd (Great Ethiopian Renaissance Dam), la grande diga che l’Etiopia sta costruendo sul Nilo Blu, il cui completamento è previsto nel 2022.

In una nota fatta circolare in ambienti diplomatici dal ministero degli Esteri egiziano si legge che l’Etiopia ha rifiutato le proposte del Cairo su aspetti chiave della gestione operativa della diga. Vi si dichiara inoltre che le proposte di Addis Abeba sono “inique e ingiuste”. I due punti critici sarebbero la quantità annuale di acqua da garantire all’Egitto e la gestione del flusso idrico nei periodi di siccitá.

La nota è stata diramata alla fine di un incontro tra i ministri dell’irrigazione di Egitto, Etiopia e Sudan. Le autorità competenti si sono viste al Cairo domenica e lunedì dopo circa un anno di interruzione per riprendere i negoziati sull’operatività della diga che formerà un enorme bacino e dunque avrà un impatto rilevante sulla portata del Nilo Blu, e di conseguenza sulla quantità d’acqua che fluirà a valle, in Sudan e in Egitto. L’Egitto ne sarà particolarmente interessato dal momento che il 90% dell’acqua necessaria alla vita e allo sviluppo economico del paese arriva dal fiume Nilo. (Reuters)