Libia / Migranti

Papa Francesco ha rivolto ieri un appello per l’evacuazione dei migranti chiusi nei campi di detenzione in Libia, minacciati direttamente dai combattimenti. «Faccio appello affinché le donne, i bambini e i malati possano essere evacuati al più presto attraverso corridoi umanitari», ha affermato durante l’Angelus domenicale in Vaticano.

La settimana scorsa l’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr) ha evacuato 325 rifugiati africani da un centro di detenzione nel sud di Tripoli. Pochi giorni fa un video girato con un telefonino nel centro di detenzione di Qasr Bin Gashir, a Tripoli, diffuso da Medici senza Frontiere, ha documentato un attacco compiuto da uomini armati al suo interno – dove c’erano oltre 700 persone, tra cui anche donne e bambini – che ha ucciso almeno 2 migranti ferendone altri 20.

Sabato raid aerei hanno colpito la capitale libica, sotto assedio da parte delle forze orientali fedeli al generale Khalifa Haftar che da tre settimane combattono per la sua conquista. (Reuters)