Namibia / Corruzione

L’ex ministro della pesca e delle risorse marine della Namibia, Bernhard Esau, è stato arrestato sabato in seguito ad accuse di corruzione e riciclaggio di denaro nel settore della pesca industriale, assieme all’ex manager della società di investimenti Investec Asset Management, Ricardo Gustavo.

Mandati d’arresto sono stati emessi anche per l’ex ministro della giustizia Sacky Shanghala, per l’ex presidente della compagnia di pesca statale James Hatuikulipi, dimessosi i seguito allo scandalo, e per il genero di Esau, Tamson Hatuikulipi.

Il 13 novembre Esaù e Shanghala si erano dimessi dalle loro posizioni di ministri. I due sono stati accusati di ricevere tangenti in cambio della concessione di un parte significativa della quota di pesca all’azienda Samherji, una delle più grandi compagnie di pesca islandesi.

L’iniziativa della magistratura è dovuta a un’inchiesta, realizzata dall’unità investigativa di Al Jazeera con l’emittente islandese RUV e la rivista islandese Stundin, basata su documenti trapelati, forniti da WikiLeaks.

L’indagine è basata in parte sull’archivio Fishrot pubblicato da WikiLeaks. Fishrot è un database di oltre 30mila documenti contenenti e-mail interne, memo, presentazioni Powerpoint e supporti, forniti da Johannes Stefansson, ex dipendente della Samherji, diventato informatore.

Secondo i documenti, dal 2012 Samherji ha effettuato pagamenti a Shanghala e ai suoi associati, Bernhard Esaù, James Hatuikulipi e Tamson Hatuikulipi, per un valore vicino ai 10 milioni di dollari. In cambio, i politici avrebbero fatto un accordo bilaterale di pesca con la vicina Angola, per fornire a Samherji un maggiore accesso alle quote di pesca della Namibia. (Al Jazeera / Reuters)