Senegal / Elezioni 2019

La corte costituzionale del Senegal ha respinto 22 candidature alle elezioni presidenziali del 24 febbraio, convalidando soltanto 5 dei 27 candidati. Tra gli esclusi ci sono i due principali oppositori del presidente in carica Macky Sall: l’ex sindaco di Dakar, Khalifa Sall, e il figlio dell’ex presidente Abdoulaye Wade (2000-2012), Karim Wade (nella foto).

Per la Corte, Khalifa Sall, attualmente in carcere per truffa e appropriazione indebita di denaro pubblico, non si qualifica perché condannato a cinque anni di reclusione lo scorso 30 agosto. Karim Wade – in Qatar dal suo rilascio dal carcere nel 2016, dopo aver scontato tre anni per corruzione – non è un elettore registrato e quindi non può essere candidato.

Alla presidenza correranno invece il presidente uscente Macky Sall (coalizione Benno Bokk Yakaar), Issa Sall (PUR), Ousmane Sonko (Pastef), Madické Niang (dissidente del PDS, partito di Wade) e Idrissa Seck (Rewmi).

E’ la prima volta da trent’anni a questa parte che alla presidenza corre un numero così ristretto di candidati. Solo nel 1988 ci furono quattro concorrenti. Erano quattordici nel 2012, quindici nel 2007 e otto nel 2000 e nel 1993. (Jeuneafrique)