Senegal / Elezioni presidenziali

Il presidente del Senegal Macky Sall è stato rieletto con il 58% dei consensi alle elezioni del 24 febbraio, secondo i risultati provvisori annunciati ieri dalla Commissione di conteggio del voto.

Il candidato all’opposizione Idrissa Seck è arrivato secondo con il 21%, mentre Ousmane Sonko si è classificato terzo con il 16%, seguito da Issa Sall con circa il 4% e Madické Niang con meno dell’1,5% dei voti.

Subito dopo l’annuncio, i quattro candidati dell’opposizione hanno dichiarato d’aver “respinto con fermezza” i risultati provvisori, sostenendo che i loro conteggi indicano invece la necessità di un ballottaggio. La dichiarazione, firmata anche da Sonko, Issa Sall e Niang, è stata letta alla stampa da Idrissa Seck, che ha precisato che non avrebbe contestato i risultati davanti al Consiglio costituzionale.

Il delegato di Seck non ha firmato neanche i verbali finali della compilazione dei risultati provvisori, mentre gli altri tre candidati lo hanno fatto. Ousmane Onsko, Issa Sall e Madicke Niang hanno anche presentato “osservazioni scritte per sollevare rimostranze sulla condotta del ballottaggio”, ha detto il giudice Demba Kandji.

«Non è possibile avere un numero di votanti che supera il numero della popolazione elettorale in un dipartimento» ha denunciato Moussa Tine, consigliere dell’ex sindaco di Dakar, Khalifa Sall, in carcere per truffa e appropriazione indebita. Ma questo «è accaduto in tutti i dipartimenti di confine del Senegal. Ci sono risultati incoerenti», ha proseguito, ma «non mi aspetto nulla dalla giustizia senegalese, che ha dimostrato che preferisce stare dalla parte dell’esecutivo».

I conteggi preliminari dovranno essere convalidati dal consiglio costituzionale e i candidati hanno 72 ore di tempo per depositare un ricorso.

Il Senegal è stato a lungo considerato la democrazia più stabile dell’Africa occidentale, con pacifiche transizioni di potere da quando ha ottenuto l’indipendenza dalla Francia nel 1960.

Altissimo il tasso di partecipazione: oltre il 66% dei 6,7 milioni di votanti registrati ha preso parte a queste elezioni. (Reuters / Radio France International)