Sud Sudan: scuole chiuse per un’ondata di caldo estremo - Nigrizia
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Nelle prossime due settimane previste temperature che arriveranno a toccare i 45°
Sud Sudan: scuole chiuse per un’ondata di caldo estremo
18 Marzo 2024
Articolo di Redazione
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La crisi climatica in Sud Sudan si abbatte sul sistema dell’istruzione. L’ondata straordinaria di caldo estremo che sta colpendo il paese ha portato il governo a decretare la chiusura di tutte le scuole a partire da oggi e a tempo indeterminato.  

Il paese si prepara così ad affrontare un rialzo delle temperature che si prevede arriveranno a toccare i 45 gradi, sia di giorno che di notte. Una situazione climatica che ha già causato alcuni decessi e che persisterà per almeno per due settimane.

La ministra della Sanità Yolanda Awel Deng ha anche invitato i genitori a “impedire ai propri figli di svolgere attività all’aperto per periodi prolungati e di monitorarli attentamente, soprattutto i più giovani, per segni di esaurimento da calore e colpo di calore”.

La preoccupazione per l’anomala situazione climatica riguarda anche le conseguenze socioeconomiche, come la riduzione della capacità lavorativa e della produttività, nonché interruzioni nell’erogazione dei servizi sanitari a causa della carenza di energia elettrica, comunemente associata alle ondate di caldo.

Anche la sospensione delle attività scolastiche rischia però di avere conseguenze non indifferenti, fa notare Ter Manyang, direttore esecutivo del Rights Group Center for Peace and Advocacy (CPA), non ultima quella di un aumento delle gravidanze tra le ragazze inattive. «Esistono opzioni alternative, come le lezioni scaglionate, per mantenere gli studenti impegnati piuttosto che interrompere del tutto i programmi di apprendimento», ha osservato Manyang.

Senza contare che le scuole dovrebbero essere collegate alla rete elettrica, o essere dotate di pannelli solari, cosa che permetterebbe l’installazione di climatizzatori nelle aule.

A evidenziare le responsabilità della crisi climatica e il suo impatto sulle fluttuazioni della temperatura in Sud Sudan è stato invece il sottosegretario all’ambiente presso il ministero dell’Ambiente e delle Foreste, Joseph Africano Bartel, che ha esortato i paesi sviluppati a ridurre le emissioni, avvertendo che il Sud Sudan dovrà affrontare effetti climatici senza precedenti nel prossimo futuro, tra cui forti piogge, inondazioni e siccità.

Condizioni, queste, che renderanno ancora più difficili le condizioni di vita di gran parte della popolazione, già duramente colpita da una terribile crisi umanitaria causata da fragilità della governance, violenza, conflitti inter-comunitari, instabilità economica, crisi climatica e dall’afflusso di persone in fuga dal conflitto nel vicino Sudan.

Il rialzo delle temperature è un fenomeno globale che però in alcune regioni dell’Africa subsahariana è aggravato dagli effetti del Niño che modificano l’andamento e la portata delle stagioni di pioggia.

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