Sudafrica: anticostituzionale l’espulsione di migranti zimbabwani
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Lo ha deliberato l’Alta corte di Pretoria
Sudafrica: anticostituzionale l’espulsione di 180 mila migranti zimbabweani
29 Giugno 2023
Articolo di Redazione
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(Bloomberg)
Manifestazione a Pretoria contro il rinnovo del permesso di soggiorno ai migranti dallo Zimbabwe

L’Alta corte di Pretoria ha stabilito che la decisione del governo del Sudafrica di non rinnovare il permesso temporaneo di soggiorno a 180mila immigrati zimbabweani è «illegale, anticostituzionale e non valida». E ha deliberato che il permesso è valido per altri 12 mesi.

Negli ultimi anni il Sudafrica, prima potenza industriale del continente e alle prese con un tasso di disoccupazione di oltre il 30%, ha stretto le maglie delle leggi e dei regolamenti in materia di immigrazione anche sulla spinta delle proteste di settori dell’opinione pubblica e di gruppi xenofobi.

Il malcontento sul tema immigrazione risale perlomeno al 2009 quando numerosi zimbabewani, in fuga dal loro paese in preda a una crisi politica ed economica che ancora non è terminata, hanno ottenuto dalle autorità sudafricane un permesso di soggiorno delle durata di quattro anni.

Permesso che è stato rinnovato più volte fino a quando, nel 2021, il governo aveva deciso di non prolungare il permesso oltre il dicembre 2022. Il che significa aprire la strada a espulsioni di massa.

L’Alta corte si è pronunciata in seguito a un ricorso avanzato dalla Fondazione Helen Suzman, impegnata nella difesa dei diritti umani. Secondo la Fondazione la sentenza ha «un’importanza considerevole per i zimbabewani che vivono legalmente in Sudafrica da quasi 15 anni».

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