Sudan / Libia

Le forze congiunte di Sudan e Libia che pattugliano la comune area di confine hanno recuperato 107 migranti, con ogni probabilità eritrei ed etiopici, abbandonati nel deserto. I migranti sono stati consegnati alle autorità sudanesi competenti a Dongola, nello Stato del Nord.

Il comandante delle forze congiunte, Anwar Nogoudi, nella sua dichiarazione alla stampa ha precisato che i suoi uomini si sono presi cura dei migranti, ridotti allo stremo, e ha sconsigliato vivamente di cercare di attraversare il Sudan illegalmente, diretti verso la costa libica e il Mediterraneo. Ha descritto in particolare il pericolo costituito dalle bande di trafficanti e le terribili condizioni in cui i migranti potrebbero trovarsi nei centri di detenzione libici.

Lo scorso dicembre sono stati recuperati dalle forze congiunte di frontiera 145 migranti sudanesi, rimpatriati dalle autorità libiche. Tutti hanno raccontato di essere stati torturati nei centri libici.

Sembra che le bande di trafficanti siano diventate ancor più attive sui confini tra il Sudan, l’Eritrea e l’Etiopia, dove negli scorsi mesi si sono verificati numerosi rapimenti, assalti e razzie di bestiame. Numerosi cittadini sudanesi abitanti nella zona sono rimasti uccisi. (Radio Dabanga)