GIUFA' – SETTEMBRE 2019
Gad Lerner

Il manifesto politico più organico e interessante dell’estate appena trascorsa è, a mio parere, l’intervista rilasciata il 9 agosto da papa Francesco a Domenico Agasso Jr sul quotidiano La Stampa.

Non me ne vogliano i lettori cattolici se riduco alla dimensione politica un messaggio naturalmente ispirato a una visione religiosa. Ma le utopie laiche sono cadute in disgrazia, e la politica ha così tanto bisogno, per tornare ambiziosa e generosa, di combinare una razionalità altrimenti sterile con la fecondità del credere…

Molti ricorderanno le parole dell’intervista di Bergoglio dedicate alla situazione europea e al dramma dei migranti, che ci sono più prossime: il sovranismo che porta alle guerre, impedire lo scioglimento dell’Europa, e poi quella battuta: «“Prima noi. Noi…noi…”. Sono pensieri che fanno paura».

Ma vorrei invitarvi ad andare oltre, fino alla convocazione di un Sinodo sull’Amazzonia dal 6 al 27 ottobre a Roma. La proposta di una “conversione ecologica” già anticipata nell’enciclica Laudato si’, si concretizzerà in quella sede in un’agenda programmatica assai concreta. Per fugare l’impressione che si tratti solo di una faccenda latinoamericana – tanto più ora che il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha accelerato i processi di deforestazione – basti ricordare che stiamo parlando di una percentuale fra il 30% e il 50% della flora e della fauna mondiale, del 20% dell’acqua dolce non congelata, di più di un terzo dei boschi primari del pianeta.

La Chiesa che in quelle regioni venne introdotta come religione degli sfruttatori, e che in seguito represse al suo interno la Teologia della Liberazione, oggi ambisce a convertirsi come ispiratrice di un progetto mirante a scongiurare la scomparsa delle biodiversità e a fronteggiare – parole di Francesco – l’ipotesi concreta della «morte dell’umanità».

Il papa dichiara il suo sostegno al movimento ecologista guidato da Greta Thunberg. E noi cosa aspettiamo? Di cosa discutono i politici di sinistra, se non osano immaginare una radicale trasformazione dei meccanismi che regolano l’economia mondiale?

Il mio pensiero è corso subito a un amico carissimo, il prete brianzolo Luigi Ceppi che nel lontano 1989 mi accompagnò nello sperduto villaggio di Xapurì dove era stato appena assassinato il sindacalista seringueiro Chico Mendes. E al suo coraggioso vescovo di Rio Branco, dom Moacyr Grechi, recentemente scomparso. Luigi oggi si fa chiamare Luiz e vive ancora laggiù, a lungo emarginato. La nostra speranza è che persone come lui tornino protagoniste di un movimento di riscossa che riguarda la salvezza di tutti noi.

Laudato si’
È una lettera enciclica sulla cura della casa comune scritta da papa Francesco e pubblicata il 18 giugno 2015. La seconda enciclica di Bergoglio è suddivisa in sei capitoli e raccoglie diverse riflessioni delle Conferenze episcopali del mondo. Il cuore del documento è che l’ecologia integrale deve diventare un nuovo paradigma di giustizia, perché la natura non è una “mera cornice” della vita umana.