Etiopia / Egitto / Sudan / Usa

E’ previsto per oggi a Washington l’atteso incontro tra i leader di Etiopia, Egitto e Sudan per cercare di sbloccare lo stallo nella trattativa, in corso da anni, per trovare un accordo sulla gestione operativa della GERD (Great Ethiopian Renaissance Dam), la grande diga che l’Etiopia sta costruendo sul Nilo Blu, il cui completamento è previsto nel 2022.

A fine ottobre il presidente statunitense Donald Trump si era proposto nel ruolo di mediatore, invitando i tre paesi ad incontrarsi il 6 novembre negli Stati Uniti, dopo l’ennesimo fallimento delle trattative. L’Egitto ha rapidamente accettato l’offerta, mentre Etiopia e Sudan hanno confermato la loro presenza successivamente.

Il Nilo è una risorsa fondamentale per tutti i 10 paesi che attraversa, cui fornisce acqua ed elettricità, e la costruzione del grande sbarramento in Etiopia rischia di compromettere in modo decisivo le riserve idriche dei due paesi a valle. Addis Abeba, che ritiene la GERD cruciale per il suo sviluppo economico, acquisterebbe inoltre una posizione di forza nelle relazioni diplomatiche e politiche con Khartoum e il Cairo.

Gli analisti temono che i tre paesi del bacino del Nilo possano entrare in conflitto se lo squilibrio crescente non sarà risolto prima che la diga inizi a funzionare. (Al Jazeera)