Guinea: sciolto il governo, nessuna spiegazione - Nigrizia
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La decisione del generale Doumbouya comunicata il tv
Guinea: sciolto il governo, nessuna spiegazione
21 Febbraio 2024
Articolo di Redazione
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(Koaci)
Il generale Mamadi Doumbouya

In Guinea sono trascorsi due anni e mezzo dal colpo di stato militare che ha deposto il presidente Alpha Condé e avviato una transizione diretta dal generale Mamadi Doumbouya. Transizione barcollante anche se, in un primo tempo, sostenuta dai tanti che si opponevano al terzo mandato presidenziale di Condé.

Ora il generale Doumbouya, senza fornire spiegazioni, ha sciolto il suo governo che era entrato in funzione nel luglio del 2022. E ha preso nei confronti dei singoli membri dell’esecutivo misure punitive che fanno pensare a uno scontro di potere: blocco dei conti bancari, sequestro dei passaporti, ritiro delle guardie del corpo e degli automezzi di servizio.

Il capo di stato maggiore dell’esercito, Sory Bangoura, si è limitato a comunicare questa decisione in tv, attorniato da una ventina di militari.

Ci si può aspettare che tra qualche giorno vengano effettuati degli arresti. E l’accusa potrebbe essere “corruzione”, una parola che circola spesso per indicare che la lotta alla corruttela è uno degli obiettivi qualificanti dei militari golpisti al potere in Guinea.

Alcuni osservatori ipotizzano che il generale sia intervenuto per porre fine alla litigiosità permanente nelle file governative, in particolare tra il primo ministro e il ministro della giustizia.

Rimane il fatto che un’azione così risoluta, che andrebbe perlomeno spiegata, diventa necessariamente un segnale rivolto al numero crescente di guineani che non sopporta il divieto di manifestare, il bavaglio ai giornali indipendenti e le severe limitazione dell’acceso a internet.

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