Mali / Finanza etica

Oggi e domani la capitale del Mali, Bamako, ospita una conferenza sul ruolo della microfinanza in Africa promossa da Banca Etica, Caritas Africa e Banca maliana di solidarietà (Bms). L’obiettivo è riunire le forze per combattere la povertà con strumenti innovativi, a partire da quelli messi in campo dalla finanza etica e dalla microfinanza.

All’incontro prendono parte esponenti di istituzioni pubbliche e private, attive nel sostegno all’imprenditoria sociale e all’inclusione finanziaria nel continente. Vi partecipano infatti enti religiosi cattolici e musulmani, organizzazioni umanitarie e di cooperazione allo sviluppo, agenzie governative africane, agenzie delle Nazioni Unite e istituzioni finanziarie.  

Interverranno, tra gli altri, rappresentanti del ministero degli Esteri italiano (il consigliere diplomatico Grammenos Mastrojeni), l’ambasciatore dell’Unione europea in Mali Alain Holleville, l’arcivescovo di Bamako Jean Zerbo, il presidente di Caritas Africa Gabriel Anokie e l’ex segretario generale dell’Unione africana Amara Essy. 

«La conferenza è un’occasione per fare rete e attivare sinergie per mettere sempre di più la finanza etica e la microfinanza al servizio dello sviluppo sostenibile e della creazione di posti di lavoro in Africa», sostiene Ugo Biggeri, presidente di Banca Etica, annunciando un accordo con Bms che metterà a disposizione un milione di euro per il sostegno a istituzioni di microfinanza in Africa.

Per l’occasione Mastrojeni presenterà i progetti operativi che Cassa Depositi e Prestiti sta avviando, a partire dal Mali, in otto paesi dell’Africa subsahariana. In particolare saranno illustrate le iniziative nell’ambito del “Piano europeo per gli investimenti esterni” e del progetto InclusIFI che mira ad affrontare le cause delle migrazioni dall’Africa verso l’Europa stimolando il risparmio, l’imprenditorialità e la creazione di nuovi posti di lavoro nei paesi di origine della diaspora.

Non mancano esperienze positive a cui ispirarsi, ricorda Banca Etica in un comunicato, come quelle della prima banca africana aderente alla Gabv (Global alliance for banking on values), l’ugandese Centenary bank, i progetti di microfinanza sostenuti dalla Bms, i progetti di inclusione finanziaria per i micro-imprenditori agricoli finanziati da Banca Etica in collaborazione Main (network delle istituzioni di microfinanza dell’Africa sub-sahariana), Oikocredit (cooperativa olandese, tra i maggiori enti di microfinanza nel Sud del mondo), Sidi (organizzazione francese per lo sviluppo e la solidarietà) e Lapo bank (istituzione di microfinanza della Nigeria).