Sudan / Ciad

Il servizio di intelligence dell’esercito sudanese ha fatto sapere ieri di aver arrestato 6 presunti miliziani del gruppo jihadista nigeriano Boko Haram.

L’operazione è stata condotta in una zona della regione del Darfur ai confini con il Ciad ed è stata resa possibile da uno scambio di informazioni con le autorità ciadiane. Gli arrestati stessi sono cittadini ciadiani e sono stati consegnati ai servizi di sicurezza di N’Djaména, secondo quanto stabilisce l’accordo per la cooperazione in materia di controllo dei confini, lotta al terrorismo e ai crimini transfrontalieri – quali traffico di uomini, droga e armi – recentemente stipulato tra Sudan, Ciad, Libia e Niger.

Boko Haram combatte da una decina di anni nella zona per stabilire un califfato nell’Africa saheliana con base in Nigeria, sul modello di quello, recentemente collassato, dell’Isis in Medio Oriente. Dalle basi in Nigeria, il gruppo terroristico ha esteso le sue attività in altri paesi della regione del Lago Ciad, e in particolare in Niger, Ciad e Camerun. È la prima volta che le autorità sudanesi segnalano la presenza di membri del gruppo terroristico nigeriano sul territorio sudanese. (Sudan Tribune)