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Il progetto già approvato dall’Aiea
Uganda: al via la costruzione della prima centrale nucleare dell’Africa Orientale
12 Maggio 2022
Articolo di Redazione
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La centrale di Mpumalanga-Middelburg in Sudafrica

Il ministro ugandese dell’energia Okasai Sidronius Opolot ha dichiarato di aver acquisito un terreno per la costruzione della prima centrale nucleare dell’Africa orientale. Già nel 2017 il governo aveva annunciato di voler costruire una centrale atomica da 2.000 megawatt entro il 2032.

Il progetto ha ricevuto nei giorni scorsi l’autorizzazione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) che si è detta pronta a “fornire tutto il supporto necessario attraverso la formazione affinché il progetto diventi realtà”, aggiungendo che la missione dell’agenzia è di consentire ai paesi membri di avere un impianto sicuro e protetto.

L’Uganda ha finora formato 22 persone a livello di master in scienze nucleari e, secondo il ministero dell’energia, presto verrà istituita una scuola per formare i quadri di livelli inferiori.

Il paese, che dipende in gran parte dall’energia idroelettrica, prevede così di aumentare la capacità di generazione di elettricità di quasi 12 volte.

L’unica centrale atomica attualmente attiva in Africa si trova vicino a Città del Capo in Sudafrica, mentre l’Egitto ha assegnato all’azienda russa Rosatom un contratto da 25 miliardi di dollari per una centrale da 4,8 gigawatt, la cui costruzione dovrebbe iniziare a breve.

Altri sette paesi (Kenya, Nigeria, Algeria, Ghana, Marocco, Sudan e Tunisia) hanno annunciato di voler costruire centrali nucleari entro il 2030, con il sostegno tecnologico di Russia e Cina, e altre 16 nazioni africane (tra cui il Rwanda) potrebbero essere pronte entro il 2050.

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