Cina-Africa

Il ministro degli esteri cinese Wang Yi ha iniziato il 2 gennaio una visita ufficiale in Etiopia, prima tappa di un tour africano che nei prossimi giorni lo vedrà anche in Burkina Faso, Gambia e Senegal.

Ad Addis Abeba, come riferisce l’emittente etiopica Fana, Wang ha in programma un colloquio con l’omologo Workneh Gebeyehu (insieme nella foto in un incontro del 2017) e una visita nella sede dell’Unione africana. Il tour del capo della diplomazia cinese si concluderà il 6 gennaio.

Secondo un rapporto della China-Africa Research Initiative (Cari) della John Hopkins University e pubblicato dal sito d’informazione The East African, negli ultimi dieci anni le economie dell’Africa orientale hanno preso in prestito dalla Cina 29,4 miliardi di dollari per portare avanti progetti nei settori dei trasporti, delle comunicazioni e dell’energia ma ne hanno utilizzati solo l’8 per cento.

In base al rapporto l’Etiopia ha contratto crediti per 13,7 miliardi di dollari, seguita da Kenya (9,8 miliardi), Uganda (2,9 miliardi), Tanzania (2,3 miliardi), Rwanda (289 milioni), Sud Sudan (182 milioni) e Burundi (99 milioni). La direttrice del Cari, Deborah Brautigam, commentando i risultati del rapporto, ha messo in guardia dal rischio della mancata redditività dei progetti. «È sempre importante verificare se questi progetti generino abbastanza attività economiche da rimborsare questi prestiti», ha detto Brautigam. (Agenzia Nova)