Tag: Cedeao
Conflitti e Terrorismo
25 Maggio 2026
SIPRI: missioni di pace ai minimi dal 2000
78.633 soldati schierati nel mondo, quasi la metà rispetto al 2016. Dietro il dato, un deficit di 2 miliardi di dollari, donatori che non onorano gli impegni e veti incrociati al Consiglio di sicurezza ONU. A pagare il conto è soprattutto il continente afrficano che ospita il 70% delle truppe. L'Uganda è il paese che fornisce il più alto numero di soldatiPace multilaterale in crisi, l'Africa paga
Guinea-Bissau
14 Gennaio 2026
Guinea-Bissau: dopo il fallimento dell’ECOWAS una nuova Costituzione autoritaria
La delegazione dell'organismo regionale che si è recata nel paese nei giorni scorsi non è stata ascoltata La Carta fondamentale annunciata dai militari golpisti concede molti più poteri al presidente, il colonnello Horta Inta-A
Burkina Faso
01 Gennaio 2026
Orizzonte critico
L’avanzata delle milizie jihadiste tiene in scacco il Mali e impensierisce Burkina Faso e Niger. Finora l’Aes non è sembrata in grado di mantenere le promesse di stabilità e sicurezza. A pagare sono i civiliAfrica 2026 / Sahel
Guinea
24 Dicembre 2025
Guinea: Doumbouya verso la presidenza
Per il generale golpista una vittoria scontata alle elezioni del 28 dicembre, dopo una campagna di repressione che ha messo fuori gioco i potenziali rivali
Burkina Faso
18 Dicembre 2025
L’eco del silenzio
Doveva essere il 2021 l’anno della sostituzione del franco cfa con la nuova valuta. Oggi si parla del 2027. Intanto il Burkina Faso, alla presidenza dell'Uemoa, archivia gli attacchi alla moneta coloniale: l'ancoraggio all'euro vale più della retorica indipendentistaEconomia / Tra propaganda e pragmatismo
Guinea-Bissau
15 Dicembre 2025
Guinea-Bissau: la CEDEAO chiede un rapido ritorno all’ordine costituzionale, minacciando sanzioni
Il blocco regionale invoca il rilascio immediato di tutti i detenuti politici e invia una delegazione di alto livello a Bissau per trattare con i militari golpisti
Benin
10 Dicembre 2025
Epidemia di golpe in Africa occidentale, un’emergenza regionale
Il fenomeno dei colpi di stato militari sta rimodellando non solo le governance nazionali, ma anche la stabilità regionale, gli investimenti esteri e la credibilità delle istituzioni democratiche in tutto il continenteIl recente putsh in Guinea-Bissau e quello fallito in Benin sono gli ultimi di una lunga serie avviata nel 2020. Ora l’ECOWAS suona l’allarme
Benin
10 Dicembre 2025
Benin: il golpe fallito e le fratture interne all’esercito
A far fallire la manovra per rovesciare il presidente Talon ha contribuito l’intervento tempestivo della Francia e della Comunità dell’Africa occidentale, con la Nigeria in prima linea, non altrettanto solerti quando, dieci giorni prima, i militari hanno deposto in Guinea-Bissau il presidente EmbalóDietro il tentativo di colpo di stato del 7 dicembre il malumore di una parte dei militari e una malcelata simpatia per le giunte golpiste saheliane
Costa d'Avorio
01 Ottobre 2025
Una diplomazia urticante
Il caso dell’influencer burkinabè, detenuto e trovato morto ad Abidjan, evidenzia il mix di pragmatismo, repressione e calcolo geopolitico che guida la politica ivoriana: un paese filo-occidentale stretto tra minacce jihadiste, accuse di destabilizzazione e il difficile vicinato con le giunte sahelianeCosta d’Avorio / La morte di Alino Faso e le tensioni tra Abidjan e Ouagadougou
Guinea
19 Settembre 2025
Golpe permanente
Il generale Doumbouya trasforma la promessa democratica in autocrazia militare. La nuova Carta rafforza i privilegi presidenziali, cancella il divieto di candidatura per le forze armate e garantisce il controllo totale delle urne. Crescono arresti e censura, mentre la Cedeao chiude un occhioGuinea / Il 21 settembre il referendum per il cambio della Costituzione
Burkina Faso
09 Luglio 2025
Burkina Faso: i tre fronti del capitano Traoré
Ridefinizione della politica internazionale, lotta per il controllo del proprio sottosuolo e, soprattutto, la guerra al terrorismo jihadista: le sfide estreme e esistenziali della giunta al potere
Burkina Faso
10 Giugno 2025
Togo: politica di equilibrio?
Secondo un recente sondaggio di Afrobarometer il 64 % dei togolesi ritiene che il ritiro dei paesi dell’AES - Mali, Niger e Burkina Faso - dalla Comunità economica degli stati dell’Africa occidentale sia “abbastanza” o “molto giustificato” e il 54 % considera “benefica” la presenza della RussiaIl regime togolese strizza l’occhio all’AES, l’Alleanza degli stati del Sahel alla ricerca di uno sbocco al mare, mantenendosi però ancorato al blocco regionale CEDEAO
Burkina Faso
26 Aprile 2025
Sahel: a che punto è il piano di sovranità energetica di AES?
Mali, Niger e Burkina Faso hanno introdotto un’imposta dello 0,5% sulle merci importate dai paesi della CEDEAO. Con le campagne di nazionalizzazione che arrancano, questo nuovo dazio rischia di aumentare il loro isolamento già nel breve periodoOro, rame, uranio e cotone. Le tre giunte golpiste puntano a nazionalizzare il controllo delle risorse. Ma a penalizzarli è anche il mancato accesso al mare
Economia
08 Aprile 2025
Unione a metà
L’organizzazione punta all'integrazione economica. Ma divisioni interne, rivalità regionali e dipendenza dai fondi esterni ne limitano l’efficacia. Ora è a un bivio: rafforzarsi come attrice protagonista o restare prigioniera delle sue contraddizioniIl rinnovo dei vertici / Le prospettive dell’Unione Africana
Economia
12 Febbraio 2025
Perché volare costa caro in Africa
Carburante importato, tasse aeroportuali e protezionismo sono alcuni dei fattori dietro costi pensati per viaggi d'affari e non di turismo. La liberalizzazione dei cieli è ancora lontanaVolano i prezzi dei biglietti. I passeggeri no
Burkina Faso
29 Gennaio 2025
Effetto domino
L’uscita di Mali, Niger e Burkina Faso dalla Comunità economica degli stati dell’Africa occidentale, potrebbe avere pesanti conseguenze economiche. Ma il crollo della Françafrique viene celebrata dalle popolazioni come liberazione dal controllo francese. E il sentimento anti-Parigi si sta diffondendo in tutta la regioneLa svolta nel Sahel / Dalla Cedeao all'Aes
Burkina Faso
29 Gennaio 2025
L’Alleanza del Sahel celebra il primo anno fuori dalla CEDEAO
A Ouagadougou un migliaio in piazza con bandiere della Russia e dei tre stati di AES, e cartelli contro la Francia. Festeggiamenti simili anche a in Niger e Mali. Dalla capitale burkinabé il racconto di questo “funeral party” In Burkina Faso i festeggiamenti in un clima di incertezza sotto il peso dell’inflazione
Burkina Faso
24 Gennaio 2025
AES si regala un passaporto per il suo primo compleanno
Dal 29 gennaio 2025, Mali, Niger e Burkina Faso inizieranno a emettere passaporti dell’AES, segnando un ulteriore passo verso l’autonomia regionale
Burkina Faso
16 Dicembre 2024
La CEDEAO fissa la data del divorzio con AES. Resta il rebus mobilità
Il giorno della separazione definitiva dall'organizzazione regionale è il 28 gennaio 2025, ad un anno dall’uscita unilaterale di Burkina Faso, Mali e Niger
Kenya
09 Ottobre 2024
Africa occidentale: 20 milioni di dollari a sostegno della democrazia
Rimane ambivalente l'accoglienza delle organizzazioni filantropiche nel continente, accusate in passato di ingerenza nei governi locali Nasce il West Africa Democracy Fund, finanziato, tra le altre, anche dalla Ford Foundation
Notizie
23 Luglio 2024
Senegal: Faye guarda a Teheran e L’Avana
Il capo dello stato è alle prese con la rinegoziazione di prestiti e contratti energetici e con la spaccatura all’interno della CEDEAO. All’ombra dei dossier caldi guarda però con attenzione a Iran e Cuba, con cui sono stati riavviati i rapporti commercialiLe prime mosse in politica estera del neo presidente
Burkina Faso
08 Luglio 2024
Africa occidentale: ingorgo di summit
I tre stati golpisti tirano dritti per la strada della confederazione a parte. Mentre la Cedeao annaspa e spera nella mediazione di FayeGli amanti dei summit regionali africani non saranno rimasti delusi dall’ultimo fine settimana, che ha offerto ben due incontri multilaterali. E per la stessa regione
Conflitti e Terrorismo
03 Aprile 2024
Niger: il nodo dei soldi destinati dall’UE all’esercito di Niamey
Nel luglio 2022 Bruxelles aveva stanziato 70 milioni di euro per sostenere le forze armate nigerine. Dopo il golpe dell’estate scorsa il finanziamento è stato però congelato. Francia e Germania vogliono interrompere i rapporti, mentre l’Italia punta al dialogoLa spaccatura in Europa su questo dossier preoccupa la CEDEAO
Burkina Faso
26 Marzo 2024
Debiti e prestiti frenano la fuga in avanti dei golpisti del Sahel
Nonostante l’uscita dalla Comunità economica dell’Africa Occidentale Mali, Burkina Faso e Niger sanno di non poter rinunciare ai prestiti che li legano a banche di sviluppo e fondi regionaliPer Mali, Niger e Burkina Faso allontanarsi dall’orbita economica della CEDEAO significa perdere fonti sicure di finanziamenti
Burkina Faso
26 Febbraio 2024
CEDEAO revoca le sanzioni al Niger, allentate a Mali e Guinea
La Comunità economica degli stati dell'Africa occidentale aveva imposto le misure punitive per fare pressione sulle giunte militari affinché tornassero all'ordine costituzionale. Due le principali ragioni per il passo indietroSolo il Burkina Faso non rientra nei provvedimenti
Burkina Faso
22 Febbraio 2024
Burkina Faso: sospeso l’export dell’oro “artigianale”
Il governo vuole riorganizzare la commercializzazione
Notizie
12 Febbraio 2024
Senegal: società civile in campo
Oggi visita a Dakar del presidente della CEDEAO
Burkina Faso
09 Febbraio 2024
Niger: allarme debito
Voltare le spalle alla Comunità economica dell’Africa occidentale può rivelarsi più complicato del previstoRichiamo dell’Unione economica e monetaria dell’Africa occidentale
Burkina Faso
31 Gennaio 2024
“Sahel”: cosa si sa del progetto monetario degli stati golpisti?
È questo il nome attribuito alla nuova moneta a cui starebbero lavorando le giunte militari di Mali, Burkina Faso e Niger. Progetto concreto o propaganda?Il sogno di Goita, Tiani e Traoré è l’abbandono del franco CFA, ma la situazione finanziaria dei tre paesi non è promettente
Burkina Faso
30 Gennaio 2024
Brexit in salsa Sahel
L'uscita di Mali, Burkina Faso e Niger dall'Ecowas rischia di coinvolgere direttamente milioni di loro cittadini residenti nei paesi costieri. Nigeria, Senegal e Costa d'Avorio potrebbero trovarsi con un'arma di ricatto e pressione nei confronti delle tre giunte militari